L’undici settembre ’01 come me lo ricordo io…

Posted on 11/09/2012

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-Di Hamza Roberto Piccardo

Nell’undicesimo anniversario dell’11/09/2001 la grande menzogna che è costata centinaia di migliaia di vittime di cui quelle delle Twin Towers sono solo una parte…

Quel giorno avevo accompagnato all’Aeroporto di Nizza mio figlio Gabriele e altri fratelli italiani che andavano in Palestina per il Festival dell’Aqsa.
Tornavo mentre il giorno già fatto illuminava il Golfo d’Imperia… scrissi

Un altro giorno inizia
obbediente al Signore del tempo
e ogni anima si riempie di attese e di speranze.
(11/09/01 h. 7.30)

Dopo pranzo andai a riposare un po’ ché la notte non avevo dormito affatto. Al risveglio mi misi al PC. Mia moglie mi chiamò dalla sala… “Vieni, vieni subito a vedere”. Il tono era preoccupato. Andai e vidi il secondo aereo schiantarsi.

Uccelli malvagi affondano
nel ventre molle del mostro,
cementoacciaio si sbriciolano
insieme alle vite
ya Latif, ya Settar
(11/09/01 h.15.55)

Il primo pensiero fu per Gabriele e lo raccomandai ad Allah, poi la visione politica ebbe il sopravvento. “Questa – pensai – la faranno pagare a noi tutti”.

E poi di seguito scrissi quel che segue:

Non gioite se l’ingiustizia colpisce l’ingiusto.
Non è che un abominio ancora più grande che rende la sofferenza insopportabile.
Islam è misericordia e giustizia
(11/09/01 h. 17.15)

La cosa più difficile è mantenere intatta la propria umanità
quando tutto è disumano.
Islam è pienezza di umanità
e testimonianza di essa.
(11.09/01 h. 19.30)

Esserci sempre e comunque
senza perdersi d’animo
e senza perdere lucidità e visione.
Ogni prova ha in sé un insegnamento e un compenso.
(12/09/01 h. 8.30)

Quando la ragione è negletta,
la menzogna impera e il sangue della vendetta sale agli occhi del tuo nemico,
non temere lui, temi di assomigliargli.
(13/09/01 h. 14.25)

Lampi di guerra e intelligenze annichilite da ideologie e conformismi.
Spettacolo indegno di confusione e ignoranza.
Signore dacci giudizio chiaro e coraggio.
(14/09/01 h. 18.00)

Il film a lungo preparato era andato in modovisione, lo avremmo sofferto a lungo, e ancora oggi ne soffriamo.

Inna Allah ma’as-sabirin.
(Invero Allah è con coloro che sopportano/persistono/resistono).