E così Karzai, e con lui la forza internazionale, di casa nostra, vendono le donne afghane …

Posted on 10/05/2012

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Di Anna Vanzan

Sbagliando s’impara, ma pare che la politica occidentale nei confronti del Medio Oriente allargato sfugga a questa regola.

L’Afghanistan è un caso significativo, e l’ultimo esempio dei nostri (in quanto occidentali) errori è provato dalle affermazioni del Presidente del paese centrasiatico, Hamid Karzai, il quale nei giorni scorsi ha approvato un “codice di condotta” stilato da un gruppo di teologi (appunto, teologi non sapienti ) ultraconservatori nel quale, fra l’altro, s’afferma che i mariti hanno il diritto di picchiare le mogli.

E così, mentre nel mondo milioni di musulmani ribadiscono che la loro religione non consente la violenza domestica e illustri SAPIENTI “Ulema” applicano una precisa ermeneutica al verso coranico 4:34 (spesso invocato quale presunta giustificazione del diritto di un uomo a punire le donne di famiglia), ecco che Karzai sigla invece una dichiarazione che fa tornare indietro le sue connazionali di secoli.

Ma non l’avevamo impalmato Presidente oltre dieci anni fa proprio perché di idee progressiste (leggi, occidentali) e in grado di aiutare la politica di liberazione delle donne afghane?
Oppure le sue uniche credenziali erano quelle di aver lavorato per la CIA?

A proposito, per chi l’avesse dimenticato, Karzai aveva collaborato con i Taleban, quando questi a loro volta collaboravano con Washington…

Ora, constatato il fallimento della spedizione internazionale in Afghanistan, ultradecennale e costosissima in termini economici e di vite umane, pare non resti che dialogare con i Taleban; sì, quelli che abbiamo combattuto e che ci hanno vinti in termini non solo militari, ma pure culturali e strategici.

E che cosa dare loro in cambio?

Chiaramente i diritti delle donne, si sa, secondo una consolidata tradizione ipocrita mondiale.

E così Karzai, e con lui la forza internazionale, di casa nostra, vendono le donne afghane, sancendo quei principi che una dozzina di anni fa hanno fatto gridare allo scandalo il mondo intero, pronto a correre sulle montagne asiatiche per liberare le afghane.

Chissà dove sono ora tutti i difensori dei diritti delle donne, quelli che trionfalmente inquadravano per gli obiettivi della CNN alcune ragazze che si recavano a scuola, tacendo sulle altre, la maggioranza, che a scuola non ci sarebbero mai potute andare, proclamando che la Forza Internazionale aveva liberato le afghane dal burqa obbligatorio e imposto.

Le afghane e i loro burqa azzurri che per anni hanno invaso le pagine dei giornali sono passati di moda e a nessuno pare importare più niente di loro, adesso dobbiamo dialogare con i “buoni” Taleban: Karzai, la CIA, noi…

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Posted in: attualità, politica