Spettacolare trapianto negli Stati Uniti

Posted on 01/04/2012

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– Di Bassem Ben Salah

Secondo l’università del Maryland, si tratta del più importante intervento di questo tipo realizzato fino ad oggi.
Erano uindici anni che Richard Norris non osava uscire di casa senza nascondersi dietro una maschera a causa del suo volto inguardabile e possiamo immaginare il dolore e il dispiacere, nonché i problemi ad avere rapporti interpersonali e relazioni con chiunque.
Sfigurato da uno sparo di arma da fuoco nel 1997, quest’americano di 37 anni, oggi ha un nuovo volto grazie uno dei più completi ed importanti trapianti facciali mai realizzati nella storia fino ad oggi.

L’operazione condotta da un team dell’Università del Maryland è durata oltre 36 ore. I chirurghi hanno dovuto per prima cosa rimuovere tutte le operazione di ricostruzione facciale che il paziente aveva precedentemente subito negli ultimi anni; e questo è stato necessario, ma

alquanto difficile. Dopo di ché
sono stati in grado di trapiantargli una nuova mascella e dei denti nuovi, un nuovo naso, quindi ricostruire la lingua paziente e pian piano un trapianto completo di tutto il viso, partendo dal cranio fino alla base del collo.

Questa faccia proviene da un donatore la cui identità è stata mantenuta segreta su richiesta della famiglia di quest’ultimo. Secondo i medici del team, il nuovo volto di Richard Norris non è identico al donatore “ è una combinazione di due persone, un vero e proprio mix” ci spiega dice il Dott. Eduardo Rodriguez, capo del team di ricercatori e dei medici chirurghi che hanno eseguito l’operazione.
Il dott Rodriguez ha accolto con favore il rapido progresso del paziente e contento spiega che, solo sei giorni dopo l’intervento chirurgico, Richard Norris può già farsi la barba se vuole e lavarsi i denti.

Richard Norris è ora finalmente in grado di sentire con il suo naso come da tanto tempo non gli succedeva più, perché aveva perso l’olfatto a causa del suo incidente.

Durante la conferenza stampa Norris , che deve comunque essere sottoposto ancora ad alcune operazioni minori, non era presente, ma il dottor Rodriguez racconta che il paziente ha subito chiesto di guardarsi in uno specchio dopo il risveglio dall’ intervento chirurgico, ha ringraziato e abbracciato il medico e si è dichiarato molto soddisfatto.

Questo intervento ed il suo successo sono il risultato di dieci anni di ricerca in parte finanziati da un gruppo di militari americani, che sperano così di guarire i veterani sfigurati durante le operazioni sul campo.

Il dottor Rodriguez ha anche ringraziato tutte le squadre di medici che hanno effettuato trapianti di volti in passato, perché sono stati utili e didatticamente importantissimi. Il primo trapianto parziale, si è verificato in Francia nel 2005. Sempre in Francia l’ ospedale Henri Mondor di Créteil sostiene di aver eseguito il primo trapianto facciale totale nel 2010.

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