Invito a pranzo tra amiche (1)

Posted on 21/03/2012

0



-Di Cinzia Aicha Rodolfi

Invitiamo le più care amiche a pranzo. Quale occasione migliore per dare il meglio di noi stesse e poter organizzare una tavola “speciale” dove non solo possiamo scegliere accurati piatti originali, ma anche una mise en place degna di complimenti? Insomma possiamo finalmente apparecchiare con cura e vedere apprezzati i nostri sforzi; ricevere le nostre ospiti regalando loro un delizioso pasto, che sia gradevole al palato raffinato ed anche all’occhio amante dei dettagli tipico femminile; quindi chiacchierando  dei nostri argomenti preferiti ci possiamo beare della loro soddisfazione. Una volta tanto ritemprate con parole amorevoli e complimentose, un vero toccasana per risollevarci il morale da una routine frenetica senza mai una pausa  gratificante. Noi donne ne abbiamo tanto bisogno, dunque predisponiamoci a diventare padroni di casa di tutto rispetto e stima. Ritagliamoci una mezza giornata per questa piacevole e gratificante riunione culinaria-chic che ricorderemo con immenso piacere per un bel po’ di tempo, ma potrebbe anche diventare un appuntamento, per esempio mensile rivitalizzante. Perché no? E perché non mettere come must l’abito elegante? Il tutto per dare enfasi e creare l’atmosfera certamente raffinata in sintonia con l’obiettivo del vostro pranzo.

Prima regola: apparecchiare la tavola in modo davvero originale, scegliendo con cura ogni particolare. Possiamo decidere un tema e svilupparlo usando quello che abbiamo in casa oppure facendo il giorno prima una “capatina” all’Ikea per acquistare con prezzi davvero bassi i nostri dettagli. Se per esempio è primavera potremmo decidere di fare un “pranzo fiorito” che abbia una tonalità di colore come leit motiv, e se siamo fortunate, troviamo anche le decorazioni di questo colore. Ne scegliamo uno e ci possiamo sbizzarrire con tutte le sue tonalità, abbinate sempre per esempio al bianco. Potremmo usare proprio una tovaglia di lino bianca e cospargerla di petali di fiori, e come abbinamento azzardato, ma oggi molto chic, scegliere i tovaglioli di carta dello stesso colore, meglio tinta unita, e magari qualche candela piccina sparsa insieme ai petali. Un centrotavola suggestivo può essere creato usando fiori finti insieme a fiori veri, magari diversificando le altezze in modo da creare un ulteriore forte contrasto, ed aggiungere della frutta fresca intorno, dipende dal vaso che avete e da quanto sono lunghi i gambi dei fiori. Se i fiori sono corti e la frutta è piccola si possono mettere anche all’interno di un bel cesto di vimini.

Anche i piatti, le posate ed i bicchieri devono essere scelti con cura. Molto trendy è abbinare la plastica del bicchiere all’argenteria delle posate, però la prima deve essere perlomeno molto particolare. Possiamo creare dei bicchieri di plastica originali facendo un piccolo decoupage  con gli appositi fogli che facilmente si trovano proprio con motivi floreali. Comprate i bicchieri trasparenti per creare un gioco-effetto con il liquido. Interessante è anche usare le tipiche tazzone da caffè americano colorate come bicchieri. I piatti invece non devono mai essere di plastica, se abbiamo una ottima porcellana sempre bianca non sbagliamo, oppure possiamo sceglierli di carta, ma attenzione che sia di ottima qualità, e solo se non abbiamo pietanze calde.

Per quanto riguarda il menù: possiamo decidere per qualcosa di davvero originale perché le nostre amiche gradiscono essere stupite ed assaggiare una scelta di piatti insoliti, inusuali, magari inventati da voi; forse anche azzardati, e per una volta abbandonate la tradizione per essere a la page.  Se vi fa piacere ecco cosa abbiamo pensato per voi.

Il nostro suggerimento di oggi: un menù coloratissimo, agro-dolce e dietetico, al quale potete fare facilmente le variazioni che preferite.

Antipasto: su un piatto grande di portata sistemiamo i nostri spiedini piccoli fatti con stuzzicadenti dove infiliamo semplicemente  ½  mozzarellina tonda + ½  pomodorino tondo e dentro una piccola ciotolina versiamo olio extra vergine di olive  un pizzico di origano e dei semini di sesamo per intingerli. Possiamo anche sistemare altri spiedini con una fragolina e un quadratino di emmenthal. Oppure un quadratino di kiwi che ben si associa ad una scaglietta di grana da tavola , e la banana alla provola affumicata. Serviamo con un succo di carota centrifugata oppure, se non abbiamo la centrifuga, un frullato di ananas fresca o sciroppata con ghiaccio e un pizzico di mentuccia. Invece del pane cerchiamo dei grissini al sesamo oppure dei crostini che avremo preparato noi tagliando a quadratini il pan carré senza aggiungere nulla.

Piatto principale: insalatona (agro dolce) con valeriana, rucola, fragole, noci, olive nere piccoline e cetriolini; condita con una salsina preparata qualche ora prima dove nello yogurt naturale abbiamo versato un filo di olio extravergine un pizzico di sale e un pizzico di mentuccia (che si compra nei negozi arabi) o se non amate questo sapore va bene anche un pochino di origano secco. Questo piatto si deve abbinare ad un pane morbido magari di cereali misti oppure una tenera focaccina. Se gradite rendere l’insalatona più sostanziosa potete anche tagliare a spicchi delle uova sode. Ulteriore idea spremere un arancio sull’insalata prima di versare la salsina. Questo piatto va servito con un buon tè verde tiepido, oppure con un succo fresco di fragole o di mirtillo.

Secondo piatto:  fatto tritare dal macellaio (davanti ai vostri occhi) almeno 2 volte del manzo magrissimo, lo mettete in una padella antiaderente dove precedentemente avete riscaldato un filo di olio con un trito finissimo di cipolle e fate arrostire la carne macinata spolverando con pochissimo pepe bianco. In un pentolino a parte avete fatto bollire acqua con poco sale che aggiungete poi un cucchiaio alla volta alla cottura della carne per non farla attaccare. Verso la fine versate prezzemolo fresco e una scatolina di mais già cotto che avrete precedentemente lavato bene, e se volete dare un tocco davvero dolce aggiungete un cucchiaio di zucchero di canna. Servite tiepido con una spremuta di arancia fresca oppure un succo di vostro gradimento.

Il dessert: potrebbe essere una macedonia di frutta sia fresca che disidratata,versate sopra questi pezzi di frutta una crema di yogurt naturale preparata con miele, e senza mischiare, ulteriormente una crema di mela grattugiata precedentemente mischiata con una spolverata di cannella. Il tutto crea un divertente dolce a tre piani che mangiate da un unico piatto di portata consegnando semplicemente un cucchiaio grande a testa.

Per finire: un buon tè aromatizzato con vaniglia oppure menta e dentro ogni tazza un cucchiaino di pinoli.

Non può mancare un leggerissimo tocco di incenso oppure le candele profumate che riscaldano l’ambiente senza aggiungere calore, ma il tocco di classe oggi è indiscutibilmente la “Lampe Berger” che vi  consigliamo come abitudine per avere sempre un gradevole profumo in casa e l’aria disinfettata.

Annunci
Posted in: cucina, donna