“La violenza contro le donne non deve mai essere accettata, scusata, nemmeno tollerata, ogni ragazza ed ogni donna ha il diritto di essere rispettata, valorizzata e protetta”. (Leggi l’articolo)
Le immagini sconvolgenti del video (clicca qui per guardare il video integrale) girato ad Aleppo da due giornalisti free lance, che abbiamo visto ieri alla Casa della Comune a Roma, le ho ancora davanti agli occhi… (Leggi l’articolo)
A giorni ricorrerà il venticinquesimo anniversario dalla morte di Thomas Sankara, nome che ormai ricordano in pochi… (Leggi l’articolo)
Un discorso serio può iniziare anche in modo leggero, poiché da eventi ben poco importanti in effetti, sono sorte riflessioni diverse… (Leggi l’articolo)
-Comunicato UCOII sui fatti di Bengazi
L’attacco perpetrato contro la sede diplomatica USA a Bengazi, con le sue pesantissime conseguenze umane e politiche non può che destare la nostra più viva condanna e costernazione. (Leggi l’articolo)
Invece di essere solidali con un paese che a fatica si è liberato da poco di una terribile seppur silenziosa dittatura, la quale annientava animi e coscienze, segregava in carcere giovani intelligenze solo perché frequentanti una moschea… (Leggi l’articolo)
I media ci hanno abituato alla geopolitica dove la vita umana vale niente, le guerre sono chirurgiche, la pace è quella dei e nei cimiteri e l’ingiustizia dipende dal luogo dove sei nato. (Leggi l’articolo)
Il Togo è uno dei più piccoli stati africani, con i suoi poco più di 6 milioni di abitanti, per la maggior parte cristiani e animisti. (Leggi l’articolo)
Alla fine dell’estate, a Dio piacendo, sarà definita da parte dell’Assemblea Costituente, in seno alla quale sono state elette molte donne, la Costituzione tunisina. (Leggi l’articolo)
Premessa:
Islamabad domenica 26 agosto una ragazzina di 11 anni disabile mentale (che brutta parola per non dire down) probabilmente in un momento di crisi, ha bruciato dieci pagine di un libro islamico… (Leggi l’articolo)
Solo tre mesi fa, la Birmania era riuscita ad ottenere un minimo di democrazia dopo la lunga lotta non violenta del premio Nobel Aung San Suu Kyi, figlia del fondatore del Paese. (Leggi l’articol0)
Mohammed Morsi si è insediato ieri come presidente dell’Egitto rompendo definitivamente con la dittatura e lo strapotere dei militari e proseguendo sulla strada iniziata dai fratelli di Ennadha in Tunisia: governare in uno Stato laico, essere il Governo di tutti ed in primo luogo delle classi popolari che non hanno mai contato nulla. (Leggi l’articolo)
Ricordo la mia prima visita in Turchia vent’anni fa. Mi apparse un paese vivace ed aperto, ma completamente militarizzato. Tansu Ciller era primo ministro, i partiti religiosi ancora non contavano niente, si era ai primordi delle liberalizzazioni. (Leggi l’articolo)
Dopo tante vicissitudini, finalmente l’Egitto ha il suo primo Presidente liberamente eletto.
Con il 51,73% dei voti, il candidato dei Fratelli musulmani ha avuto la meglio sul candidato del regime militare Ahmed Shafiq. (Leggi l’articolo)
Pochi giorni fa il tribunale del Cairo ha condannato l’ex presidente egiziano Hosni Mubarak e l’ ex ministro degli interni Habib El Adly all’ergastolo per aver dato l’ordine di uccidere circa 800 civili in protesta circa un anno e mezzo fa. (Leggi l’articolo)
Negli ultimi tempi su internet ci sono molti siti che offrono la possibilità di finanziare progetti che ci stanno a cuore. Artisti, attori, scrittori, musicisti cercano online le risorse per pubblicare e far conoscere le loro opere al di fuori di un percorso commerciale tradizionale. (Leggi l’articolo)
In questi giorni tutti guardano alla Grecia, in attesa di conoscere il suo nuovo risultato elettorale: se vinceranno i partiti contrari ad accettare le condizioni imposte dall’Unione Europea per mantenere gli aiuti, l’uscita dalla moneta unica sarà inevitabile… (Leggi l’articolo)
Yaman Al Qadri, ex prigioniera dei servizi segreti siriani, racconta per la prima volta la storia della sua prigionia, intitolandola: storia breve. Ha subito angherie, è stata picchiata, torturata (anche con scariche elettriche), imprigionata, in isolamento per tutto il tempo… (Leggi l’articolo)
Ricorderete più o meno tutti l’attacco israeliano su Gaza di dicembre 2008/gennaio 2009, alias “Operazione Piombo Fuso”, durato tre interminabili settimane. Abitazioni, fabbriche, edifici civili vennero bombardati e distrutti… (Leggi l’articolo)
La questione ellenica si presenta davvero come il disarmante emblema del fallimento della politica economica dell’Ue; la culla della civiltà europea, straziata dalla delirante e sterile politica dell’austerity, è sull’orlo di un’implosione catastrofica. (Leggi l’articolo)
Nel 2006 nel film “Blood Diamond”, Leonardo Di Caprio interpreta un contrabbandiere di diamanti moralmente discutibile devastato dalla guerra in Sierra Leone. Anche se la trama è pura finzione, il film si basa su eventi reali. (Leggi l’articolo)
Le prime elezioni popolari dopo la caduta del dittatore Ben Alì hanno segnato la vittoria del partito islamico Nahda (leader il dott. Ghannouchi tornato da poco dall’esilio in Francia) con un risultato schiacciante, ovvero il 40 per cento dei seggi , vale a dire circa 90 seggi al parlamento…(Leggi l’articolo)
“Il sionismo è un’ideologia che comporta la pulizia etnica, l’occupazione e ora massicci massacri” (Leggi l’articolo)
13/03/2012, giornata di lutto per la Siria. Video di Muhammed Nour Dachan (Guarda il video)
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DOSSIER A PUNTATE – SECONDA PUNTATA
C’era una volta un giovane orfano di padre che costretto a lasciare gli studi per la povertà in cui versava la sua famiglia (Leggi l’articolo)
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Pensi a quella terra,
Gaza,
un vortice di emozioni ti travolgono (Leggi l’articolo)
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-Di Cinzia Aicha Rodolfi e Bassem Ben Salah
C’era una volta il paese perfetto, dove era tutto in ordine, non c’erano problemi di alcun genere, l’economia funzionava molto bene, la disoccupazione era quasi inesistente, nessuna pressione o costrizione religiosa, il popolo era felice, non esisteva la povertà, (Leggi l’articolo)
M. Akram Azimi, docente all’Università Ghargistan di Farah dice: “ Nel 2004 i Talebani erano circa 400, nel 2009 sono diventati 25.000, oggi possono contare su più di 30.000 combattenti. (Leggi l’articolo)
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Martedì 28 febbraio, Il Cairo: la corte amministrativa egiziana ha rifiutato il ricorso presentato dall’ avvocato Nabih Taha col quale proponeva l’amnistia per l’ex rais Hosni Mubarak e per la sua famiglia in cambio dei loro beni.
La corte ha anche respinto la proposta di indire un referendum popolare per sottoporre lo scambio ai cittadini egiziani, sostenendo che nessuna legge obbliga lo Stato … (Leggi l’articolo)
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- Comunicato stampa UCOII
L’escalation repressiva del regime siriano è ormai è arrivata a un livello di ferocia senza pari. Ai rastrellamenti e alle incursioni delle truppe speciali si aggiungono… (Leggi l’articolo)





























